|
Monza,
I
Drift Dancers, rappresentati da Alberto Landini sulla mitica Rx-7
danno spettacolo per una folla entusiasta.
La
prima volta durante una competizione di caratura mondiale per la
SuperDrift Series, in un uscita promozionale per fare scoprire che
cosa fa impazzire tanti appassionati dell'automobile.
il
Sabato mattina, una giornata cupa e tanta emozione accolgono il
nostro Alberto nel paddock del circuito, ad attenderlo gli "altri"
della banda, con tanto di motorhome, camper appoggio, e materiale
d'assistenza. Sembriamo proprio "veri"! Ci sono tutti
o quasi, tranne il solito Graziano Rossi che giustamente si fa un
pò attendere, da buona guest star, in realtà si scoprirà
attardato da un problema elettronico alla sua Maserati GT3200.
Il
mitico Marinelli con la sua M6, il simpaticissimo Miglio e la M3
dei "neri e incazzati", il buon Festival con l'altra M3,
un insolito Borra con una Nissan del team Zero, e un ritrovato Mirko
Venturi con l'altra Nissan, sempre del team Zero. Ma dov'è
finito lo Sceriffo? e la Scooby Gialla della Auto4? Frizione rotta,
cose che capitano, ma sono già all'opera per esserci domenica.
|
|
Sabato,
l''uscita
in pista rappresenta un pò una novità per il gruppo,
in quanto a parte Varano, non si utilizza quasi mai l'intero tracciato,
per via delle sollecitazioni meccaniche che il drift comporta.
Invece con grande stupore la pista di Monza si dimostra benevola
con i ragazzi, specialmente con quelli dotati di tanta cavalleria.
La
rx-7 col granchio dà spettacolo, e soltanto la M6 di Marinelli
riesce ad entusiasmare altrettanto.
Incredibilmente
vengono compiute lunghe e fluide driftate sulle pericolosissime
curve di lesmo, alla temibilissima ascari le vetture più
potenti si esibiscono in pendoli da terza piena, e alla parabolica
la Mazdona Rotativa sbuca sul rettilineo ancora di traverso sulla
soglia dei 180 orari!
I
presenti al sabato sono ormai conquistati e in men che non si
dica, a discapito dei pochi minuti trascorsi in pista, un folto
gruppo di appassionati si riversa nelò paddock per le domande
più disparate, "ma come fate?", "che macchine
sono?"; "dove si corre?", "che potenze hanno?",
e via così in un crescendo di entusiasmo veramente piacevole.
|
|
Domenica,
purtroppo
perdiamo alcuni dei protagonisti, Mirko Venturi e Mauro Borra
infatti sono costretti a dare forfait, a causa di noie meccaniche
delle due nissan, arriva invece lo Sceriffo con la Subarona rimessa
a nuovo, e finalmente anche Graziano, carichissimo ha risolto
i problemi alla sua Maserati.
Si
ricomincia, per dieci minuti l'autodromo sarà solo per
noi, e stavolta la folla è veramente tanta da fare impressione,
un muro umano ci accoglie alla Ascari.
Alberto
come è andata?:"Confesso di essere abbastanza teso,
e per questo la performance è stata un pò più
"abbottonata" rispetto a Sabato, la paura di farla grossa
di fronte a tutta quella gente un pò mi ha bloccato, ad
ogni modo la macchina è andata benissimo, e come al solito
ringrazio l'amico Giulio per avermi concesso anche a questo giro,
il piccolo mostro nero."
Ancora
una volta la velocità della pista brianzola premia le macchine
potenti, così Graziano Rossi può sfogarsi a dovere
con anche qualche piccolo fuoripista, e Marinelli da corpo con
grande maestria a tutti i 507 cavalli imbizzarriti della BMW coupè.
Bravissimi
tutti quindi, e folla compiaciuta e divertita da questo insolito
fuoriprogramma "fumoso"!
PST
Press, 05.04.2006
|